Odg per la seduta n. 150 della commissione Industria, Commercio, Turismo
SENATO DELLA REPUBBLICA
-------------------- XVIII LEGISLATURA --------------------


10ª Commissione permanente
(INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO)


150ª seduta: mercoledì 19 maggio 2021, ore 8,45
151ª seduta: giovedì 20 maggio 2021, ore 8,45


ORDINE DEL GIORNO

SINDACATO ISPETTIVO

Interrogazioni

IN SEDE CONSULTIVA

Esame del disegno di legge:
Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti - Relatore alla Commissione COLLINA
(Parere alla 5a Commissione)
(2207)
Esame e rinvio


IN SEDE REDIGENTE

I. Seguito della discussione del disegno di legge:
COLLINA ed altri. - Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale - Relatore alla Commissione RIPAMONTI
(Pareri della 1ª, della 5ª, della 6ª, della 7ª, della 11ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(2117)
II. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. ANASTASI ed altri. - Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per l'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª, della 11ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1217)
2. Tiziana Carmela Rosaria DRAGO ed altri. - Disciplina dell'inquadramento ai fini previdenziali e assistenziali degli esercenti attività di perito assicurativo
(Pareri della 1ª, della 5ª e della 11ª Commissione)
(1666)
- Relatore alla Commissione VACCARO

III. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. RIPAMONTI ed altri. - Disciplina della professione di guida turistica
(Pareri della 1ª, della 5ª, della 7ª, della 14ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(1921)
2. CROATTI. - Disciplina della professione di guida turistica
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 14ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(2087)
- Relatore alla Commissione CASTALDI

IV. Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
1. TARICCO ed altri. - Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 9ª, della 11ª, della 12ª, della 13ª, della 14ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(169)
2. MOLLAME ed altri. - Norme in materia di produzione e vendita del pane
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 7ª, della 9ª, della 11ª, della 12ª, della 13ª, della 14ª Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
(739)
- Relatore alla Commissione VACCARO
AFFARI ASSEGNATI

Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, degli affari:
1. Principali aree di crisi industriale complessa in Italia - Relatore alla Commissione ANASTASI
(n. 161)
2. Aggiornamento della normativa in materia di certificati bianchi - Relatore alla Commissione GIROTTO
(n. 784)
Seguito esame e rinvio

ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA

Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea:
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 - Relatore alla Commissione GIROTTO
(Pareri della 3ª, della 8ª, della 13ª e della 14ª Commissione)
(n. COM(2020) 824 definitivo)
INTERROGAZIONI ALL'ORDINE DEL GIORNO

CROATTI, GALLICCHIO, FERRARA, GUIDOLIN, DONNO, LANNUTTI, PAVANELLI, ORTIS, TRENTACOSTE, LANZI, CORBETTA, NATURALE, ROMANO, PELLEGRINI Marco, MAUTONE, PUGLIA, SANTILLO, MARINELLO, PRESUTTO, RICCIARDI - Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

un'indagine condotta dal centro studi della Confederazione nazionale artigiani (CNA) sulla ripresa del settore delle costruzioni, cui hanno partecipato imprese artigiane, micro e piccole imprese che operano nei comparti della installazione di impianti, dell'edilizia, dei serramenti, ha rivelato aumenti indiscriminati e inaccettabili nei prezzi dei materiali, delle materie prime e delle apparecchiature legate all'edilizia, che vanno dal 15 per cento fino ad arrivare al 70 per cento di rincaro;

è stato registrato un aumento sensibile del prezzo dell'acciaio del 130 per cento tra novembre 2020 e febbraio 2021; i metalli più 20,8 per cento, con punte che superano il più 50 per cento; i materiali termoisolanti più 16 per cento con punte che oscillano tra il più 25 per cento e il più 50 per cento; i materiali per gli impianti più 14,6 per cento, con punte che superano il più 25 per cento, e il legno più 14,3 per cento. Elevata anche la crescita per altri materiali, che oscilla tra il più 9,4 per cento di malte e collanti e il più 11,3 per cento dei laterizi, così come i ponteggi, il cui costo è passato dai 15 euro a 24 euro al metro quadrato;

l'introduzione del "superbonus 110 per cento" sta producendo un impatto positivo sul piano economico-occupazionale, facendo registrare negli ultimi due mesi un incremento degli interventi di ristrutturazione del 376 per cento, ma gli aumenti dei prezzi rischiano di vanificare l'efficacia del provvedimento, in quanto, facendo lievitare i costi, potrebbero porre un freno all'inizio di nuovi lavori ed impattare negativamente sulla ripresa del settore delle costruzioni;

l'aumento dei prezzi comporta anche una drastica riduzione della marginalità per le imprese non potendo esse adeguare alla crescita dei costi il controvalore dei contratti già sottoscritti, anche per l'obbligo di legge, che impone di dover giustificare i costi attraverso i prezzari regionali ufficiali,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda adottare provvedimenti per il monitoraggio e il controllo dell'andamento dei prezzi delle materie e dei materiali utilizzati nel campo dell'edilizia, al fine di evitare fenomeni speculativi e tutelare gli operatori del settore.


(3-02460)

ANASTASI, TRENTACOSTE, PRESUTTO, ROMANO, GIROTTO, FERRARA, CROATTI, DONNO - Al Ministro dello sviluppo economico

Premesso che:

il comparto della ristorazione è fra i più colpiti dalla crisi economica connessa all'applicazione delle misure per contenere la diffusione del COVID-19;

l'emergenza sanitaria che ha investito il Paese richiede un necessario bilanciamento dei valori da tutelare ed un collettivo atto di responsabilità per proteggere la salute pubblica, sostenendo in pari tempo i lavoratori e le aziende in difficoltà del comparto, strategico per l'economia del Paese;

in relazione alle numerose necessità cui occorre far fronte tempestivamente per garantire la sopravvivenza di tante imprese del settore e accompagnare la ripartenza delle loro attività, anche alla luce delle diverse misure di sicurezza che ciascun operatore-ristoratore è tenuto ad adottare ogni giorno (distanziamento, igienizzazione, riformulazione del servizio), sui territori sono state raccolte specifiche proposte normative, ulteriori rispetto ai diversi interventi posti in essere dal Governo e dal Parlamento;

considerato che:

al fine di offrire ulteriori strumenti di sostegno alla filiera della ristorazione, gli operatori hanno da più parti richiesto di modificare l'orario del coprifuoco dalle ore 22 alle ore 23 per chi usufruisce del servizio, facilmente riscontrabile attraverso l'emissione di uno scontrino fiscale da esibire all'atto di un controllo;

gli stessi operatori della ristorazione, oltre agli spazi all'aperto, chiedono di poter utilizzare anche i locali al chiuso, da adeguare con le dovute misure di sicurezza (distanziamento, meccanismi di purificazione dell'aria, interventi edilizi per l'adeguamento degli ambienti di lavoro), e a tal fine auspicano di ricevere un aiuto economico da parte dello Stato;

numerose sono le segnalazioni provenienti da più attori del settore, cui si aggiungono manifestazioni più o meno pacifiche e proteste sempre più frequenti su tutto il territorio nazionale;

nell'ambito di questo comparto, il settore dei ricevimenti, in particolare, attende di conoscere quali siano le disposizioni per il futuro, al fine di avere una prospettiva d'impresa ed avviare una ripartenza;

la richiesta è unanime: sospensione delle cartelle esattoriali e dei tributi per il 2020-2021, accesso a finanziamenti a fondo perduto per le aziende ed altre misure necessarie per sostenere i costi fissi, proseguendo con gli interventi già posti in essere come per l'esenzione dal canone RAI;

considerato che, a giudizio degli interroganti, pur nella consapevolezza che nessun intervento sarà mai sufficiente a coprire quell'enorme calo di fatturato che riguarda in particolar modo il settore del commercio, gravemente colpito dai molti periodi di chiusura (prima in tutto il Paese e poi nelle diverse articolazioni delle zone rosse), si rende necessario, tra l'altro, trovare una soluzione immediata alla questione della liquidità e al tema del vaglio del merito creditizio per le imprese in difficoltà,

si chiede di sapere quali iniziative, anche di carattere normativo, intenda adottare il Ministro in indirizzo in favore del settore del commercio valutando e considerando le citate richieste.
(3-02503)